ADESIONE A CONSULTARE E SCARICARE LE E-FATTURE

ADESIONE A CONSULTARE E SCARICARE LE E-FATTURE
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Dal 31/05/2019 i soggetti passivi potranno decidere se aderire all’Accordo con l’Agenzia delle Entrate che consentirà loro di consultare e scaricare i file delle fatture elettroniche, emesse e ricevute tramite Sistema di Interscambio. ^

È quanto stabilito dal provvedimento Agenzia delle Entrate 21 dicembre 2018 n. 524526 (così come modificato dal provv. n. 107524/2019), con il quale erano state recepite le indicazioni ricevute dal Garante della privacy in tema di e-fattura.

Tale servizio non deve essere confuso con quello, gratuito, di conservazione delle e-fatture offerto dall’Amministrazione finanziaria, per il quale restano valide le regole e modalità di adesione sin qui previste.

La scelta di adottare il servizio di consultazione può essere operata anche per mezzo degli intermediari di cui all’art. 3 comma 3 del DPR 322/98, che siano stati allo scopo delegati. I moduli di conferimento delega, che siano stati acquisiti prima del 21 dicembre 2018 (data di emanazione del già citato provv. n. 524526/2019), non consentiranno agli intermediari di aderire per conto dei propri clienti al servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche e dei loro duplicati informatici. In tale circostanza sarà quindi indispensabile acquisire un nuovo modulo che consenta al soggetto incaricato di operare per conto del proprio cliente.

Chi aderisce potrà consultare e scaricare i file inviati e ricevuti, sino al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello di ricezione da parte del Sistema di Interscambio.

Se nessuna delle parti ha manifestato la volontà di aderire al servizio, una volta che la fattura verrà recapitata al destinatario, i dati in essa contenuti verranno cancellati e saranno memorizzati esclusivamente i “dati fattura” intendendosi tali, come precisato dalla stessa Agenzia delle Entrate nel portale “Fatture e Corrispettivi”, quelli definiti, principalmente, nell’art. 21 del DPR n. 633/1972, ad eccezione dei dati indicati nel comma 2, lett. g) dello stesso articolo, relativi alla natura, qualità e quantità dei beni e dei servizi che costituiscono l’oggetto dell’operazione. Questi ultimi resteranno disponibili per la consultazione da parte dei soggetti passivi sino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione annuale IVA di riferimento.

Per quanto concerne i consumatori finali, in assenza di adesione non sarà, invece, possibile avere accesso ad alcuno dei dati contenuti nelle fatture elettroniche ricevute (neppure, quindi, ai “dati fattura”).

Attraverso la medesima funzionalità sarà consentito esercitarne il recesso. Anche in questo caso la scelta potrà essere operata grazie all’intervento di un intermediario incaricato (di cui all’art. 3 comma 3 del DPR 322/98).

Periodo transitorio sino al 2 settembre.

Fonte: EUTKNE!INFO 31/05/2019

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